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Comunicato n. 1

Il ventesimo Capitolo della Provincia Italia apre le sue porte letteralmente e simbolicamente alle 16,50 di sabato 22 giugno 2019, nella casa Divin Maestro di Ariccia.

Letteralmente, perché il Superiore provinciale, don Eustacchio Imperato, dichiara aperto il Capitolo, leggendo gli articoli delle Costituzioni e Direttorio appositi, e facendo l’appello dei convocati, oltre a rivolgere il pensiero a malati e anziani, e membri della Famiglia Paolina che hanno assicurato preghiere e offerte di sé per la buona riuscita del Capitolo.

Ma c’è un forte richiamo simbolico proprio nel titolo e nel logo del Capitolo, che si rifanno a Prima Corinti 16,9: «Mi si è aperta una porta grande e propizia». Da qui l’invito di don Imperato: «Accogliamo la sfida ad aprire la mente, a varcare la porta, a disporci a nuove forme di apostolato. Su indicazione di papa Francesco, facciamoci portatori di parresia, carità, verità e dialogo. Non di chiacchiere e pregiudizi».

Anche il Superiore generale, don Valdir José De Castro, nel suo saluto alla «Provincia madre, che ha generato le altre Province e ha inviato suoi membri in tutto il mondo», si rifà al logo del Capitolo, per spingere a «cercare la strada giusta, la porta da aprire». Il Capitolo, ha detto il Superiore generale, deve rispondere alle domande: «Dove vuole condurci il Signore? Che progetto vogliamo per la Provincia? Un Capitolo è sempre una porta che si apre o che si chiude. Dipende dalle persone». Formalmente aperto, al ventesimo Capitolo risultano presenti 38 persone, tra delegati, superiori e invitati.

Il Provinciale procede a indicare in don Guido Colombo e don Roberto Roveran gli attuari. Così pure sono indicati come scrutatori don Franco Soliman e don Guido Colombo. Mentre il sottoscritto è indicato per redigere i comunicati. Tutti vengono convalidati dall’assemblea.

Si procede poi ad eleggere a scrutinio segreto e maggioranza assoluta il segretario del Capitolo nella persona di don Agatino Gugliara, e due moderatori: don Gerardo Curto e don Antonio Sciortino.

Se più formali sono l’approvazione del Regolamento e dell’orario delle giornate, si accoglie invece con calore la proposta del Provinciale perché i capitolari partecipino a Roma, nella festa dei santi Pietro e Paolo, alla celebrazione dei giubilei di Paolini e Paoline.

Salutati da uno stupendo tramonto sul lago, con lo sfondo rosso del cielo di Roma, prendiamo per buono l’auspicio: "Rosso di sera, bel tempo si spera”.

Ariccia, 22 giugno 2019

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