19° Capitolo Provinciale della Società San Paolo

Gesù Maestro
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Informazione n° 5

Oggi, domenica 14 giugno, XI Domenica del Tempo Ordinario, alle ore 7,30 celebriamo la santa Messa, presieduta da don Giuseppe Musardo, Superiore delegato della Comunità di Milano.

Alle ore 9,15 in aula si inizia con la preghiera; poi viene letto, integrato e approvato il testo del verbale, come pure quello della quarta informazione, sui lavori capitolari di ieri.

Il Segretario don Carlo Cibien informa sull’ordine del giorno e dà le necessarie indicazioni su come si svolgerà in mattinata il lavoro dei tre gruppi di studio: saranno impegnati a formulare alcune linee operative rispettivamente alle otto priorità già presentate ieri per i quattro ambiti proposti da don Eustacchio Imperato nella relazione sulla Provincia.

Con vivace coinvolgimento ogni gruppo ha elaborato linee operative per salvaguardare, fra l’altro, i grandi valori della vita consacrata e potenziarne quella comunitaria; recuperare la gioia della vocazione; puntare sulla formazione permanente; rivitalizzare con urgenza l’animazione vocazionale; vivere con più sobrietà, anche per la delicata situazione economica; portare a termine con determinazione il risanamento e la riorganizzazione delle attività apostoliche; coinvolgere sempre più Superiori e comunità nella missione; operare di comune accordo con le altre fraternità della Famiglia Paolina; aprirsi al carisma degli Istituti Paolini di Vita Secolare Consacrata per meglio animarli spiritualmente e valorizzarne la collaborazione nelle iniziative apostoliche; coinvolgersi meglio qualificati nei percorsi ecclesiali sul territorio.

Alle ore 16 di nuovo in aula per la lettura, integrazione, adeguata redazione, selezione e collocazione in ordine di priorità del testo delle linee operative nei vari ambiti. L’intento di chiarire pensiero e formulazioni si è ben espresso negli interventi dei fratelli che hanno animato il dibattito. In particolare l’assemblea si è pronunciata in modo convergente e determinato sulle incoerenze e gli abusi riguardo alla pratica del voto di povertà.

Manifestamene stanchi e consapevoli di aver fatto ciascuno la propria parte per quanto si possa, ci siamo radunati in chiesa per l’adorazione eucaristica, il canto dei secondi Vespri e un necessario ristoro dello spirito.

Ariccia, 14 giugno 2015

Don Angelo De Simone


Scarica il pdf: Informazione n° 5.

inserito: 16 giugno 2015 alle 14:26